mercoledì 12 novembre 2008

Invito a teatro

Il circolo dell’Italia dei Valori di Francavilla F.na in collaborazione con i partiti del centro-sinistra che sostengono la candidatura di Mario Filomeno sindaco, invitano il 20/11/2008 ore 19.00 presso il Teatro Italia, tutti i cittadini alla bellissima manifestazione culturale dal titolo “Tracce” prodotta dai Magazzini Teatrali Dardagnam. Trattasi di una rappresentazione teatrale che narra del nostro sud, per ricordare usi, parlate e storie che altrimenti le nuove generazioni non potrebbero sapere-conoscere.
Un tuffo nella nostra storia troppo spesso derisa e dimenticata, ma alla quale dobbiamo guardare per ricostruire e ripensare un nuovo assetto economico e sociale che sia svincolato da quelle scelte scellerate frutto di una visione miope della realtà e della nostra storia.
I valori della Terra, del Lavoro, della Famiglia, dell’Onestà, della Solidarietà, del Sacrificio ritrovati nel nostro passato e da questi ricominciare per un futuro diverso dall’odierno individualismo affaristico-superficiale impregnato di relativismo.
La cultura, a partire da quella dei nostri nonni, può salvarci da questo medioevo, e creare le condizioni di un nuovo Rinascimento.
La città degli Imperiali è assetata di cultura, poiché troppo spesso è stata piegata al solo momento affaristico della vita…… ma non di solo pane vive l’uomo!!!
Buon Teatro a tutti
Salvatore Madaghiele

mercoledì 5 novembre 2008

Change

USA: L’ORA DEL CAMBIAMENTO POSSIBILE
Credo che sia impossibile non esprimere il proprio pensiero circa il risultato elettorale verificatosi in america questa notte (4 novembre) in considerazione dell’entusiasmo suscitatomi dalla notizia della vittoria del candidato democratico Barack Obama.
Come tutti gli americani riversatisi nella piazza di Chicago e lungo le vie di questo straordinario Paese, anch’io aspettavano oramai da anni l’uscita da questo medioevo in cui si era cacciato il popolo americano. Ed ancora ho avuto la testimonianza come grande sia questo Paese che riesce a mettersi alle spalle finalmente questi anni bui (che anche noi, concittadini del mondo globalizzato abbiamo subito).
Ma analizziamo quali sono i caratteri salienti del cambiamento che avverrà negli Stati Uniti e nel mondo intero, perché tutto possiamo dire ma la verità incontrovertibile è che gli americani hanno scelto l’uomo che ha promesso il cambiamento più radicale rispetto agli altri candidati caduti nelle primarie dei due partiti.
Innanzitutto Obama riprenderà la via, in politica internazionale, della multilateralità dei rapporti con gli altri Stati, ciò vuol dire che in seno alle organizzazioni internazionali, soprattutto l’Onu, verranno prese le decisioni e mediati gli interessi tra gli Stati, e non con azioni unilaterali della politica internazionale di Bush.
In politica economica, vero cavallo di battaglia di Obama, le parole d’ordine saranno redistribuzione della ricchezza soprattutto agevolando le classi più povere e facendo riprendere la middle class, la classe media tanto bistrattata in questi anni. Inoltre una politica attenta alla famiglia, con maggiori detrazioni per i figli a carico, e sgravi fiscali per le imprese che assumono.
A tutto ciò bisogna aggiungere il significato delle elezioni di un afro-americano, per tutte quelle minoranze che sperano di uscire da questa apartheid silente che li rilegava ai margini della società, svolgendo i lavori più umili senza riscatto sociale. Certo un parallelismo con quanto avviene in Europa ed anche in Italia è obbligatorio in questo campo, con l’esplodere di un razzismo dilagante insensato e fomentato da una politica che va contro qualsiasi integrazione.
Gli Stati Uniti ci hanno dato una lezione e un segnale forte anche in questo, sta a noi recepire, analizzare ed elaborare, prima che manifestazioni violente come quelle messe in atto nelle periferie di Parigi possano scoppiare anche in Italia e nel resto d’Europa.
Ancora un altro insegnamento e segnale che il popolo americano ci manda, deriva dalla loro capacità di scegliere la persona che incarnava un cambiamento più radicale, nella logica del sistema americano in cui non vi sono le enormi differenze che riscontriamo nel nostro panorama politico. CAMBIAMENTO è stata la parola più significativa dei discorsi di Obama, egli è il cambiamento. Anche la Clinton e lo stesso McCain rappresentavano discontinuità con il passato, ma non così netta (non uso radicale di proposito) quanto Obama. Quest’ultimo non ha avuto paura di portare avanti discorsi e soprattutto un programma davvero alternativo alla politica messa in atto dal Presidente Bush. Alternativo e cambiamento, questo era il programma di Obama, no al dialogo o al cercar di conquistare l’elettorato moderato scimmiottando un programma fac-simile a quello repubblicano (al di là delle specificità del sistema politico americano premesso prima). Questa è una lezione per quei politici che troppo spesso fanno uso di trasformismo, senza mai delineare una seria proposta politica davvero alternativa.
Mi auguro che tale onda positiva derivante dal risultato elettorale americano, possa giungere ed investire anche il nostro panorama politico, da quello nazionale a quello locale. Questo entusiasmo ci investi e ci permetta di effettuare scelte e portare avanti un programma davvero alternativo da chi è stato maggioranza. Di tali scelte alternative abbiamo bisogno, anche nel nostro piccolo paese dominato da troppo tempo dai politici potentati di turni, che hanno fatto e disfatto tutto a loro piacimento, lasciandoci un dissesto finanziario, opere incompiute, un divario enorme tra politica e cittadini.
A tutto questo bisogna proporre discontinuità nella legalità, scelte difficili che tutte le forze di opposizione dovrebbero iniziare a prendere per ricucire quello strappo tra politica e cittadini necessario al cambiamento. Tutti i partiti e le forze, a cominciare dal più grande partito, proprio lo stesso Partito Democratico (nostrano) di Obama, dovrebbe scrollarsi di dosso dubbi e incomprensioni interne e non, e portare la bandiera del cambiamento reale e sincero. Solo proponendo il cambiamento possiamo dire: YES, WE CAN!

mercoledì 29 ottobre 2008

Carissimo/a,

Ti comunico che Venerdì 7 novembre alle ore 18.30, in Latiano (Br) presso la saletta Imperiali di via Spinelli, si terrà una pubblica manifestazione sul tema:

“CRISI FINANZIARIA”

QUALE DESTINO PER I NOSTRI RISPARMI?


Relazionerà:
Avv. Antonio Tanza
vice presidente nazionale dell’ADUSBEF

Interverranno:
Avv. Cosimo Maiorano

Sen. Giuseppe Caforio


Sei invitato a partecipare
Il commissario IDV
Ernesto Ciccarese

Resoconto

Oggetto: Riunione politica del 27/10/2008 convocata dal Partito Democratico con i partiti del centro-sinistra che sostengono la candidatura dell’Avv. Mario FILOMENO e il partito Radicale


Il 27 ottobre 2008 si è tenuta, su convocazione della Segreteria del Partito Democratico la riunione politica tra le delegazioni del PD, dei partiti che sostengono la candidatura a Sindaco di Francavilla di Mario FILOMENO (Italia dei Valori, Democratici per la Costituzione, Sinistra Democratica, Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani) e del partito Radicale.
Così come promesso, l’Italia dei Valori renderà pubbliche le notizie e gli interventi di tutte le riunioni politiche cui parteciperà, anzi vorremmo che tali riunioni fossero esse stesso pubbliche, magari tramite una diretta streaming con una web cam (ci attrezzeremo).
Prima di elencare un resoconto della riunione del 27, tengo a precisare che chi scrive si augura che tutte le forze di centro-sinistra si presentino alla prossima campagna elettorale unite e coese, sia perché la grave situazione in cui versa il Comune di Francavilla richiede una presa di responsabilità superiore al passato, sia perché c’è il rischio che la gente che ha voglia di cambiamento sia disorientata da possibili fratture in questo schieramento e si allontani dalla politica favorendo le forze di centro-destra. Per questo chi scrive si è speso e si spenderà in ogni modo affinché ciò non avvenga per cercare.
Premesso ciò, riporto molto sinteticamente le posizione delle forze politiche incontratesi:
PD:
- necessità di riaprire il dialogo tra le forze di centro-sinistra e verificando i presupposti di tale dialogo;
- non rinnega il percorso effettuato sin a questo momento, soprattutto in relazione alla ricerca della candidatura esterna, soprattutto di Bianco, in relazione alla quale i giornali hanno condito troppo le notizie;
- il PD non dà visibilità esterna ai conflitti interni al partito;
- legittimità ai passi in avanti effettuati dalle altre forze politiche del centro-sinistra, anche se un po’ azzardate in relazione alle difficoltà che il PD incontra per il suo direttivo pletorico;
- il PD ha il diritto, in quanto partito maggioritario, ad esprimere in breve tempo , se lo riterrà opportuno una candidatura che possa “sbaragliare” in campagna elettorale.
Centro-sinistra pro FILOMENO:
- la rottura è avvenuta per il prender tempo del PD, e soprattutto per il tavolo parallelo condotto dal PD e dall’UDC (del quale si sottolinea il comportamento ambiguo) nell’inseguire la candidatura di Bianco senza avvisare il resto della coalizione;
- necessità di verificare preliminarmente il programma, il quale deve essere veramente alternativo al centro-destra, soprattutto in relazione alle ultime vicende ambientali e politiche provinciali;
- queste forze continueranno a sostenere il percorso iniziato e daranno seguito alle iniziative già programmate;
- apertura al PD e non solo, avanzando concrete proposte.
Partito Radicale:
- priorità delle primarie come strumento per delineare il candidato sindaco;
- chiede al PD una proposta concreta.
La prossima riunione si terrà non appena il PD avrà una proposta concreta da porre sul tavolo e da discutere
Spero di essere stato quanto più chiaro possibile e soprattutto obiettivo .
Salvatore Madaghiele

giovedì 23 ottobre 2008

Dossier Parco Caniglia e Parco Papa Giovanni Paolo I

Il giorno 18/10/2008 i responsabili del Circolo IDV di Francavilla F.na Salvatore MADAGHIELE e Angelo ROMA , insieme al candidato sindaco del centro-sinistra Avv. Mario FILOMENO e agli esponenti dei partiti della Sinistra Democratica , di Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani e Democratici per la Costituzione hanno effettuato un sopralluogo conoscitivo presso i parchi “Caniglia” e “Papa Giovanni Paolo I”, per verificarne lo stato.
Dal sopralluogo è emerso che entrambi i parchi presentano la seguente situazione:
 situazione igienico-sanitaria allarmante, dovuta agli enormi rifiuti presenti e sparsi nei parchi, con escrementi di animali e rifiuti speciali (quali imbottitura di salotti) e pericolosi (numerose bottiglie rotte) come da foto;
 situazione dei lavori non ancora terminati, in quanto mancano ancora parti dell'arredo di un parco (come giochi per bambini) e cestini per i rifiuti nel parco Giovanni Paolo I;
 danneggiamenti anche importanti alle strutture e agli arredi (gazebo in legno con copertura rubata, cestini e panche sdradicate, staccionata divelta ecc) con grave pericolo per i cittadini e soprattutto pei i bimbi;
 piante e arbusti non curati, anche qui con grave pericolo per i cittadini.
Tale situazione ha fatto si che i parchi non solo non siano frequentati e utilizzati dai cittadini secondo le finalità che dovrebbero avere, ma diventano siti ricettacoli di piccoli delinquenti e luoghi in cui portare i propri amici a quattro zampe a fare i bisogni, come confermato dalle testimonianze dei residenti debitamente ascoltate dal comitato. I residenti hanno lamentato anche schiamazzi e vandalismi notturni che hanno portato a richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine.
Per risolvere la grave situazione vi è innanzitutto la necessità di effettuare da parte delle ditta competente un’accurata bonifica e pulizia dei siti, eliminando tutti i pericoli igienico-sanitari, dopodichè effettuare gli interventi correttivi relativi alle strutture (servizi igienici, cestini per i rifiuti e arredo dei parchi per i bimbi) e contestualmente prevedere o un custode per i parchi o una loro chiusura con recinzione adeguata nelle ore notturne (soluzione meno apprezzata ma più economica in caso di mancanza di fondi).
Altrimenti la situazione rischierebbe di degenerare con grave pericolo per i residenti della zona, ironia della sorte potenziali fruitori ed utilizzatori dei parchi.
Inoltre bisognerebbe interessare e sensibilizzare, attraverso il comitato per la sicurezza, le forze dell’ordine (carabinieri e VV.UU) per effettuare maggiori controlli saltuari dei siti.
Come promesso, l’Italia dei Valori, insieme ai partiti del centro-sinistra che sostengono il candidato sindaco Mario Filomeno, escono dalle segreterie per stare in mezzo alla gente, ascoltare e verificare le loro problematiche ed aspettative, per trovare insieme, attraverso sintesi decisionale, le possibili soluzioni.
Questa non sarà l’unica visita nei quartieri che l’Italia dei Valori insieme ai partiti del centro-sinistra effettueranno. Sono in programma, nel breve periodo, una visita nell’adiacente quartiere San Lorenzo e, nella zona 167, un incontro con gli abitanti delle case popolari. In seguito verranno effettuate visite in ogni zona di Francavilla per verificare sul campo le problematiche, e soprattutto ascoltare la gente, troppo spesso dimenticata e silenziosa.
Salvatore Madaghiele

giovedì 16 ottobre 2008

Resoconto sull'iniziativa dell'11 e 12 Ottobre

L’11 e il 12 ottobre si è svolta la prima (ne seguiranno altre), iniziativa di raccolta firme per promuovere il referendum abrogativo della legge n° 124 del 23 Luglio 2008, comunemente detta “Lodo Alfano” o “salva premier 2008”.
Alcune considerazioni è opportuno fare in considerazione dell’ottimo risultato ottenuto sia in termini numerici di raccolta, oltre 500 firme raccolte in appena 2 giorni, sia sotto l’aspetto della valutazione politica.
Sicuramente si può affermare che Francavilla F.na ha risposto con entusiasmo ad una iniziativa promossa dal più giovane partito politico (sia sotto l’aspetto anagrafico che di costituzione del relativo circolo), l’Italia dei Valori, il quale sicuramente rappresenta la vera e credo l’unica novità positiva del quadro politico locale, caratterizzato da fratture all’interno dei maggiori partiti, proiettati ed impegnati più a risolvere le guerre intestine che non ad uscire dalle relative segreterie e confrontarsi con la gente.
L’Italia dei Valori al contrario, grazie al sostegno di altre forze del centro-sinistra (Movimento dei Democratici per la Costituzione, Sinistra Democratica, Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani) ha promosso tale iniziativa sia per l’alto valore democratico di difesa della Costituzione da una legge che nega “..l’uguaglianza di tutti i cittadini dinanzi alla legge..” sancito dall’art. 3 della Cost., sia per un confronto diretto e costruttivo con la gente.
A tal proposito si è registrata una notevole affluenza presso i gazebo, allestiti come punti raccolta firme. I cittadini si sono messi in coda pur di sostenere tale iniziativa.
Inoltre bisogna fare altre considerazioni nella massima trasparenza.
Innanzitutto c’è da registrare casi di cittadini che, pur condividendo l’iniziativa, non l’hanno sostenuta per paura di ”esporsi”. Situazione molto grave, in considerazione delle libertà fondamentali di “ parola espressione e pensiero” sancite dalla stessa Costituzione, non ancora pienamente efficaci in questo angolo di Meridione. Credo, quindi, che sia il prodotto di un sub-strato di “ clientelismi e vassallismi”da combattere e denunciare.
Ancora, c’è da sottolineare che non pochi cittadini, pur dichiarandosi elettorato di centro-destra, hanno sostenuto l’iniziativa. Questo mi fa sperare che si possa negli anni ricostituirsi una destra liberale e moderna sul modello europeo, svincolata e non più sottomessa al fattore “B” (berlusconismo). Altresì c’è da segnalare l’indifferenza mostrata da alcuni esponenti di altri partiti del centro-sinistra, pur dichiarandosi contrari alla legge in questione, con le cui ragioni del mancato appoggio all’iniziativa mi piacerebbe confrontarmi.
Infine, e tale punto è il più doloroso, c’è da registrare una solo fievole affluenza dei giovani. Situazione che richiede un’analisi approfondita, sia sugli errori commessi nell’organizzazione dell’iniziativa, ampiamente scusabili in considerazione dell’inesperienza (è stata la prima manifestazione pubblica dell’IdV di Francavilla) sia nel cercare di capire le cause della grave distanza tra politica e giovani (sebbene alcuni, troppo pochi partecipano attivamente). Il circolo dell’Italia dei Valori di Francavilla F.na, perché costituita prevalentemente da giovani, sarà particolarmente sensibile verso tale problematica ed aperta a tutti i giovani che vogliono condividere ed aderire il progetto politico. Alcuni primi sforzi sono stati fatti, basti pensare alla costituzione del sito http://www.idv.francavillafontana.blogspot.com/ (nel quale sono presenti tutti gli indirizzi per avvicinarsi al circolo) , ma la cultura mass-mediatica superficiale inculcata in questi anni sta provocando i suoi gravi effetti. Inoltre, l’amministrazione della cosa pubblica alla stregua di cosa privata da parte degli amministratori-potenti di turno nel passato, portando ad una grave situazione finanziaria del Comune ed a una pletoria di opere incompiute, ma mai creando punti e momenti di aggregazione giovanili di altro (palazzetto dello sport) e alto livello culturale, al di là della incentivazione della cosiddetta “movida” (al massimo momento integrativo ai precedenti) sono la causa della distanza tra la politica, che parla troppo spesso la lingua affaristico-privata, ed i giovani.
L’impegno mio personale (in quanto giovane e presidente del circolo) e del mio giovane circolo IdV, sarà tutta orientata nel colmare tale distanza, nei vincoli di trasparenza e legalità dell’azione amministrativa, valori che ci caratterizzano e contraddistinguono.
Pur di stare in mezzo la gente, l’IdV promuoverà, sino al 10 Dicembre altri punti di raccolta firme pro- referendum Lodo Alfano e altre iniziative pubbliche in Francavilla Fontana.

Salvatore Madaghiele

venerdì 10 ottobre 2008

Manifestazione 11 e 12 Ottobre

Firma anche TU contro il Lodo Alfano!


“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politiche, di condizioni personali e sociali” (articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana)
“Quattro cittadini sono più eguali degli altri” (lodo Alfano)
Il lodo Alfano è una legge incostituzionale che autorizza chi ricopre alcune cariche dello Stato a delinquere impunemente.
Il Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato, quello della Camera e il Presidente del Consiglio non possono essere processati finché sono in carica per fatti commessi prima e durante la carica. In pratica potrebbero uccidere, violentare, rubare e comunque rimanere impuniti.
È evidente che questa legge è servita solo a Berlusconi per evitare di essere giudicato nei vari processi in cui è imputato. È l’ultima delle leggi ad personam votata dai suoi parlamentari-zerbini: falso in bilancio, rogatorie internazionali, ex-Cirielli, salva Rete4…
Ehud Olmert, indagato per aver preso soldi per la campagna elettorale si è dimesso da Presidente di Israele (un Paese in guerra!) dichiarando di “essere orgoglioso di aver servito uno Stato in cui il Presidente può essere indagato come un normale cittadino”, Silvio Berlusconi, in Italia, impone il cambio dei valori costituzionali per i suoi comodi.
Per questo, il comitato elettorale “Mario Filomeno Sindaco” ti invita a firmare per proporre il referendum abrogativo di questa legge.
Per tutelare questa Costituzione, per tutelare questo Paese, per condannare i soprusi, per ridare dignità ad un popolo.